asen 3b2TPO impermeabilizzazione copertura zavorrata con manto sintetico FLAGON EP/PV in TPO e pavimentazione fissa - soluzione tetto caldo

Impermeabilizzazione copertura zavorrata con manto sintetico FLAGON EP/PV in TPO e pavimentazione fissa - soluzione tetto caldo

Copertura pedonale con elemento termoisolante posto in opera sotto lo strato d’impermeabilizzazione FLAG Spa SOPREMA GROUP. Lo spessore dell’elemento termoisolante e l’eventuale interposizione dello strato per il controllo della diffusione del vapore devono essere valutati dopo apposito calcolo termoigrometrico. La scelta dell’elemento termoisolante deve essere effettuata oltre che in base alle caratteristiche di resistenza termica anche sulla resistenza alla compressione. Interporre uno strato di separazione in PET tra l’elemento impermeabilizzante e quello termoisolante con grammatura pari o superiore a 200 gr/m2.  Utilizzare manto sintetico impermeabile in poliolefina modificata FLAGON TPO resistente ai raggi U.V., agli agenti atmosferici e alle radici, dotato di inserto di velo di vetro per garantire la maggior stabilità dimensionale.
Prima dello strato di zavorramento è necessaria la posa di uno strato protezione costituito da geotessile in PP con grammatura pari o superiore a 500 g/m2 e di uno strato anti imbibizione in LDPE posato a secco. Prima del getto del massetto cementizio occorre porre in opera in tutte le zone di perimetro ed in corrispondenza dei corpi verticali un elemento comprimibile di protezione al manto impermeabile.
E’ necessaria una attenta valutazione del sovraccarico permanente in copertura.
Nelle zone perimetrali ed intorno ai corpi fuoriuscenti prevedere il fissaggio meccanico al piede dei risvolti verticali del sistema impermeabile.

3b2tpo impermeabilizzazione copertura zavorrata con manto sintetico FLAGON EPPV in TPO e pavimentazione fissa soluzione tetto caldo FLAG SPA SOPREMA

Scheda di posa per manto sintetico FLAGON EP/PV in TPO per copertura zavorrata e pavimentazione fissa - Elemento portante in cemento armato - tetto caldo

ELEMENTO PORTANTE
Il piano di posa dovrà essere liscio e libero da detriti ed asperità che possano arrecare danneggiamenti agli elementi soprastanti; stabile nel tempo e compatibile chimicamente con i materiali costituenti il pacchetto di copertura. L'elemento portante deve essere idoneo per l’esecuzione del fissaggio meccanico e dotato di adeguata pendenza che deve essere compresa tra 1,5 e 5 % (copertura piana oppure sub-orizzontale) ed in grado di sostenere i carichi permanenti relativi allo strato di zavorramento.

BARRIERA AL VAPORE
Dipendente dall’igrometria dei locali sottostanti.
Per un maggior approfondimento consultare la nota tecnica “Barriera al vapore”.
Elementi normalmente impiegabili:
•PE:VAPOR FLAG
•Bitume:ELASTOVAP
•Bitume-alluminio: SOPRAVAP PB ALU 3TF

ELEMENTO TERMOISOLANTE
•Lastre di polistirene estruso a celle chiuse, GEMATHERM XC 3L, con reazione al fuoco in Euroclasse E, marcatura CE conformi alla Norma UNI EN 13164 e Dichiarazione Ambientale EPD/LCA – Climate Declaration – ISO 14025
•Lastre con battentatura a gradino sui 4 lati
•Resistenza a compressione 300kPa (UNI EN 826)
•La superficie finale costituita dai vari pannelli deve risultare complanare al fine di evitare zone di ristagno d’acqua e consentire l’idonea saldatura dei sormonti mediante saldatrice automatica.
•Posa:
- a secco su VAPOR FLAG o SOPRAVAP PB ALU 3TF.
- a secco su ELASTOVAP o in semiaderenza, mediante SOPRACOLLE 300 N.
•Compatibile con l’applicazione a tetto caldo.
•In presenza di zone tecniche si consiglia l’utilizzo di Gematherm XC5L o Gematherm XC7L in funzione dei carichi gravanti sulla copertura.

ELEMENTO DI TENUTA
Manto sintetico in poliolefina modificata TPO/FPO FLAGON EP/PV stabilizzato dimensionalmente con inserimento di armatura in Velo Vetro (VV) da 50 g/m2, agli agenti atmosferici e alle radici, con strato di segnalazione, saldato per termofusione ad aria calda sui sormonti.
Fissaggio lungo il perimetro di tutti i risvolti verticali eseguito  mediante barra preforata in lamiera zincata completa di giunto antipunzonamento FLAG ed elemento di ripartizione FLAGOFIL TPO.  
Manto in possesso di certificazione FLL di resistenza all’attacco delle radici.

STRATO DI PROTEZIONE
Geotessile FLAG TNT in PP di grammatura pari o superiore a 500 g/m2 in funzione della regolarità del supporto.

STRATO ANTIMBIBIZIONE
Manto in LDPE Vapor Flag spessore = 0.30 mm. Posa a secco.

PROTEZIONE E FINITURA
Costituito da massetto cementizio armato di spessore > 5 cm e strato pedonale in piastrelle (o altra finitura). Prima del getto della soletta posizionare un elemento comprimibile o di protezione lungo il perimetro alla base dei risvolti verticali.

Stratigrafia copertura realizzata con manto sintetico zavorrato FLAGON EP/PV in TPO e pavimentazione fissa - tetto caldo

3b2tpo impermeabilizzazione copertura zavorrata con manto sintetico FLAGON EPPV in TPO e pavimentazione fissa soluzione tetto caldo SOPREMASuperficie orizzontale

1.Elemento portante
2.Barriera al vapore
3.GEMATHERM XC3L
4.Fissaggio perimetrale con barra preforata
5.FLAGON EP/PV
6.Strato di protezione
7.Strato antimbibizione in LDPE
8.Cappetta cementizia
9.Piastrelle o altra finitura

Superficie verticale

A. FLAGON EP/PV
B. h<50 cm incollaggio mediante Flexocol TPO
h>50 cm fissaggio meccanico
C. Strato di separazione in TNT
(nel caso di manto non incollato)
D. Soluzioni di finitura possibili:
1 - profilo a parete e scossalina
2 - piattina sotto cappellotto
3 - profilo perimetrale

flag-download-pdf Per scaricare la scheda di sistema clicca qui

 

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